Io non ho mai…cucinato gnocchi!

outdoor jc14Ebbene si, i JC 14 non potranno più pronunciare questa frase dopo l’outdoor che ha avuto luogo il 31 gennaio in un agriturismo nei pressi di Cervara (RM).
Arrivati a destinazione la sera precedente, dopo una cena in animata compagnia, si è giunti dopo non troppe ore di sonno al fatidico giorno.

La riunione mattiniera ha decretato l’obiettivo della giornata: cucinare un menu tipico per 12 persone entro le 13. I ragazzi sono stati divisi in due squadre, in due cucine su due piani differenti ma con la possibilità di comunicare ed aiutarsi tra loro. Alla lettura del Menu, le reazioni sono state molteplici: dallo sguardo furbetto di chi poteva far uso della ricetta segreta a quello perso di chi sapeva che avrebbe asciugato tutto il giorno piatti.
L’attività ha avuto subito inizio, ed in seguito ad una suddivisione dei ruoli in base alle proprie capacità (Cuoco, Aiuto cuoco, Sguattero) si è iniziato a lavorare sotto lo sguardo attento degli organizzatori…che ci osservavano nella speranza che ci accorgessimo che qualcosa non andava. In effetti, il trucchetto c’era, gli ingredienti a disposizione erano stati tarati per 4 persone e non sarebbero mai uscite 12 porzioni!
Uno solo dei due gruppi si è accorto del fatto senza però poterlo rivelare all’altro che ha continuato imperterrito nella creazione e moltiplicazione di gnocchi grazie alle ingenti dosi di farina. Quest’ultimo è stato quindi sollecitato ad un’ora dalla consegna a preparare dei piatti aggiuntivi.

Il tutto si è concluso con un pranzo collettivo a cui non tutti la sera sono sopravvissuti ed una riflessione su cosa poteva andare meglio.
Il bello di quest’esperienza è stato vedere i propri compagni sotto una luce diversa andando a cogliere qualche aspetto che la quotidianità dell’Open Space a volte nasconde.
Quello che abbiamo imparato da questa giornata, è stato come prima di iniziare un progetto  grande o piccolo che sia, bisogna fermarsi un attimo a pensare se sia effettivamente realizzabile, mantenere sempre una visione d’insieme e comunicare costantemente con i propri compagni rispetto alle proprie impressioni e perplessità. Tutto quello che passa attorno a noi è nostra responsabilità, ed in un clima collaborativo da semplici considerazioni possono venir fuori buone opportunità per la riuscita dell’obiettivo finale [Fonte: GG].

Che dire, a quando il prossimo outdoor?