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I JC scoprono il mondo delle Applicazioni con l’Ing. Sergio Cozzolino

Mercoledì 8 Maggio 2013, noi ragazzi del programma Junior Consulting  (XX e XXI edizione) abbiamo partecipato ad un seminario sul mondo delle applicazioni mobile. L’evento è stato promosso dal Consorzio Elis.

L’ospite del seminario in questione è Sergio Cozzolino, Consumer Marketing Mobile Service Development Dept presso l’azienda “Telecom Italia Group”.

Durante l’incontro è stato proiettato un video sull’enfant prodige, Thomas Suarez, che a soli 12 anni ha sviluppato due applicazioni, che sono presenti sulla piattaforma App Store. Inoltre, il giovanissimo programmatore è fondatore della società CarrotCorp. La cosa che ha colpito tutti, è che mai nessuno a quell’età aveva creato una software house e, soprattutto, mai nessuno era stato così capace di esprimersi su un palco davanti ad una platea, proprio come faceva Steve Jobs, a cui lo stesso ha confessato di ispirarsi.

Alla base di questo video vi è il concetto dell’evoluzione e della velocità con cui si stanno diffondendo le nuove tecnologie nelle ultime generazioni. Infatti, partendo dall’evoluzione della società umana comparata a quella di Internet e dei dispositivi, è stata messa in evidenza la velocità dell’evoluzione dei dispositivi mobile rispetto agli altri.

Tale progressione tecnologica viene stimolata continuamente dall’utilizzo ormai diffuso dei dispositivi mobili per accedere ai social media, con i quali gli utenti possono generare e condividere contenuti. Inoltre, oggigiorno esistono molte applicazioni che offrono servizi esclusivi per questi strumenti di mobilità.

Il tema centrale del seminario è stato l’approfondimento sul vasto mondo delle applicazioni mobili. In particolare, l’Ing. Cozzolino ha illustrato l’offerta che Telecom Italia rivolge ai suoi clienti nel mercato Business-to-Business (B2B). L’attenzione è stata rivolta, quindi, al mercato delle applicazioni che impegna i player di questo settore, i quali sono sempre più spinti a studiare nuovi modelli di business e a cercare di interpretare i gusti dei consumatori.

Durante l’incontro è emerso anche un dato quantitativo che fa riflettere. Ogni giorno nascono circa 1300 applicazioni nel mondo mobile, realizzate con vari linguaggi di programmazione. Queste applicazioni sono in maggior parte rivolte all’utenza Consumer, solo il 5% è rivolto al mercato Business.  L’offerta di Telecom Italia si rivolge proprio a quest’ultimo, dato l’incremento di applicazioni rivolte esplicitamente ad imprenditori, come “MicroStrategy Mobile” , applicazione di Business Intelligence, con la quale un manager può controllare le informazioni relative alla sua azienda in qualsiasi momento dal suo tablet o smartphone.

Solitamente la prima applicazione di cui si dota un’azienda è quella per il catalogo digitale, che a differenza di quello cartaceo permette di effettuare modifiche pochissimi giorni prima della chiusura del catalogo, e in caso di errata corrige o modifiche permette un aggiornamento agevole,  immediato a costo zero, a dispetto di un catalogo normale che prevede ritiro, ristampa e rispedizione.

Un altro fenomeno molto diffuso nelle aziende, emerso dal discorso del nostro ospite, è quello del Bring Your Own Device (BYOD). Tale aspetto consiste nel fatto che le aziende non spendono molti soldi per i terminali a favore dei dipendenti, i quali circa nel 90 % dei casi utilizzano il proprio dispositivo anche in ambito aziendale, perché quelli che le aziende mettono a disposizione spesso sono e diventano presto obsoleti. Inoltre, il BYOD comporta inevitabilmente  problemi di sicurezza e difficoltà di configurazione e gestione.

Durante il seminario, è stato anche approfondito l’argomento relativo alla più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare, ovvero della tecnologia “Long Term Evolution” (LTE).

Questa tecnologia è l’evoluzione della rete 3G, chiamata 4G. Ricordiamo che gli standard LTE offrono una velocità maggiore, sia rispetto alla rete 3G, che alla rete HSPA+ (reti attualmente presenti sul territorio nazionale), oltre ad offrire una minore latenza. L’Ing. Cozzolino ha sottolineato che l’offerta di Telecom Italia, per quanto riguarda la tecnologia LTE, punta ad offrire al cliente finale la completa ricezione della rete LTE ovunque egli si trovi. Inoltre, l’azienda offre anche una maggiore affidabilità e una maggiore riservatezza dei dati. Per fornire questo tipo di servizio, Telecom Italia è attualmente impegnata nel cablaggio della rete LTE in alcune grandi città italiane.

Ovviamente la velocità effettiva dipende dalla capacità della rete e dal suo livello di utilizzo; a tal proposito si è accennato ai concetti di Quality of Service [QoS], ossia agli strumenti e/o tecniche per ottenere una qualità di servizio desiderata, di Priority, cioè l’accesso privilegiato ai dati per i servizi mission critical, focalizzati nell’ottica del Cloud Computing, altro fronte su cui Telecom Italia è fortemente impegnata soprattutto in ambito business, dove le aziende sono disposte a pagare di più per avere un servizio di connettività migliore.

A fine seminario, il nostro ospite ha risposto ad alcune curiosità che il suo discorso ha suscitato tra noi presenti ed, infine, rifacendosi al video mostratoci inizialmente, ha concluso il seminario, augurandosi di aver stimolato nella maggior parte di noi la voglia di realizzare delle Applicazioni.

 

Mariangela, Vincenzo, Carla, Andrea