JC XX

JC20 Valutazioni intermedie

Simone Amoroso: VOTO 9,5

Prendete Paperino e Brontolo, fatto? Ora fondeteli con il nervosismo e lo stress di un tassista Romano sotto Natale, fatto? Il risultato di questo capolavoro dovrebbe essere quanto più simile al nostro aitante ingegnere Teatino. Ho visto nevicare a Dublino, aerei ritardare di tre ore, tornelli della metro non aprirsi, cani scambiare comodini con alberelli, spifferi delle porte soffiargli sui reni e ho visto tante altre cose che voi umani non potete neanche immaginare…

Tutto ciò non può essere pura coincidenza e lui lo sa, per questo ha imparato a conviverci e a riderci su, facendo morire dal ridere anche noi. Perde mezzo punto netto per l’abbigliamento total bordeaux del primo giorno ma, nonostante questo e la sfortuna ricorrente, resta uno dei punti fermi di questo magnifico gruppo. PROVACI ANCORA SAM.

 

Paolo Barone: VOTO 8,5

 

Buono e caro, ma quando si parla di carne, in Italia, in Europa e nel mondo, ci sono solo tre parole:

Prodotti Tipici Barone.

Il nostro ingegnere/food marketing expert/pallavolista è un connubio di soft skills (che ancora devo capì che sono), buonumore e serenità perfetto. Mai invasivo e sempre disponibile all’ascolto, cerca sempre di risolvere qualsiasi cosa con un sorriso.

Ah, dimenticavo, quando lo vedete salutatelo così: “Uà paisà mi fai schiattà dall’ risat”.

Sto scherzando. Non ditelo mai. Mai. NAPOLETANO PER CASO.

 

Giorgio Bernabei: VOTO 8,5

E pensare che in un primo momento non me lo aveva confessato… Ebbene sì, Giorgione, il massiccio studente del Salento, durante la lezione di Team Building mi aveva omesso un particolare… IL PARTICOLARE. “Ora che ci penso sai che mi puoi disegnare sulla sagoma? Un bel pasticciotto Leccese, mizzica, ne vado matto!!!” e da quel momento, nulla è stato più come prima: le stagioni hanno colori diversi, i suoni hanno tonalità soavi ed i pasticciotti librano nell’aire come agili farfalle.

Collega diligente, compagnone e grande amante di qualsiasi cosa possa contenere ingranaggi,  dati, metadati e… crema pasticcera. SE POTESSI AVERE 1000 TOOL AL MESE.

 

Rosa Cannavò: VOTO 10
Sennò m’ammazza.

 

Paola Falcomatà: VOTO 8,5

 

Parte in sordina, forse terrorizzata da quelle che sarebbero potute essere le due settimane più difficili della sua vita. Dublino.

Nonostante il gap linguistico, che paga anche nei confronti della sagoma di Isa disegnata nella lezione di Team building, riesce a farsi capire grazie al magico mondo dei gesti e dalla sua irrefrenabile espressività. Passato un periodo di assestamento, inizia a carburare e la sua risata trascinante riecheggia sempre più in Open Space. TURBODIESEL.

 

Lorenzo Meli: Voto 8/9

Prende poco più di 8,5 perché ha il grande merito/demerito di essere il primo ad essere imitato dal sottoscritto. Sicchè si è hominciatho a fare le imitazioni un po’ di thutti, e hùn lo so miha se hùn ci fosse statho Lorenzino home sarebbe stato innostro JC.

Si crea, per questo motivo, uno dei ritornelli più ripetuti del primo mese. Infatti, ogni qualvolta, e non sono state poche, che facevo o dicevo una cavolata à “Ma… ma sei una FAVA!!!” e chi più ne ha più ne metta.

Introverso dall’animo estroverso, con il suo team farà grandi cose, ne sono certo. BRODO.

 

Vincenzo Monteverde: VOTO 9,5

Parte malissimo. Calcoli empirici, lucchetti in testa, punti esclamativi in posti ambigui e dell’ abbigliamento business neanche l’ombra.

Da lì in poi è un crescendo di genialità. Lui che chiuso da solo in una stanza potrebbe farsi domande allo specchio e rispondersi con altre domande fino al punto di non parlarsi più perché quello nello specchio non lo convince, tira fuori il meglio di se stesso alla lunga (“sei sicuro che sia il mio meglio?” starà pensando, “ma poi, meglio rispetto a quali KPI?” starà ripensando)… Occhio attento, mente svelta e passione per il cinema Coreano, alterna fasi di euforia a fasi di solitudine totale, il tutto condito da apparizioni e sparizioni degne di Houdinì.  DR.JECKYLL&MR.HIDE.

 

Giuseppe Ottaviani: VOTO 9

Lo guardi negli occhi e capisci una cosa. Lui è Romano.

Come si riconosce IL Romano? Ha sempre “un amico che”… “uno zio che”… “una nonna che”… “un collega de n’amico che ha fatto er militare cor cugino de Berlusconi che m’ha detto che…”

Al di là di queste considerazioni di carattere geosociale, Peppe ha una personalità imponente e un animo da leader vero.

Apparentemente duro e objective oriented, già dopo due giorni di JC si apre e fa capire che è un compagnone dal cuore nobile e dall’animo puro. A Dublino ingurgita birra e cibo con la stessa facilità con cui Bobo Vieri si fa le soubrette del jet set. BUD SPENCER.

 

Davide Pellegrino: VOTO 9

Lo guardi e pensi… ma come faranno così tante parole ad entrare in un corpo così piccolo? Come faranno i suoi polmoni a sopportare la quantità di fiato utilizzata dal nostro amato ingegnere informatico siculo-toscano? La risposta è… non ne ho idea. So solo che però, venderebbe già l’anima al diavolo per ognuno di noi. E’ bello vedere con che semplicità si interessa della vita di tutti, senza apparire forzato e di circostanza. Organizza, lavora, gira, mangia, cucina, pulisce, scrive, parla… cazzo Davide, sembri la pubblicità di un elettrodomestico del futuro!!!

Anima e cuore di questo JC. “RADIODAVIDE 101.9, 24h DI PAROLE SENZA INTERRUZIONI MUSICALI”.

 

Pierluigi Scarpetta: VOTO 8/9

Una delle poche persone sane di mente in questo gruppo, se non fosse per il fatto che sono due mesi che mangia come se non ci fosse un domani; alle 11.30 non è raro, infatti, vederlo mandare giù panini che neanche Mister Muscolo Idraulico Gel ti potrebbe aiutare a deglutire.

Nonostante uno dei suoi team member sia MisterCinemaAbbruzzocioèpescarasimanontuttasolopescaranordtrairagazzitraiventicinqueeiventisetteannicheabitanoalsecondopianoechesichiamanoAndrea, sembra non subirne il fascino e tira avanti per la sua strada. Gestionale tra gli informatici, se solo Poste gli desse qualcosa da fare vivrebbe sicuramente meglio questa esperienza. LITTLE SHOE.

 

Mariangela Suriano: VOTO8,5

Dublino. ATC Istitute. Esercitazione di speaking. Domanda: ”Cosa faresti se avessi un anno di vita?”. Risposta ”Innanzitutto lascerei il mio ragazzo, poi mi ubriacherei e mi andrei a divertire”.

Arriva proprio da Mary la risposta che non ti aspetti, alla faccia di Enzo che per due settimane ha tormentato i maschietti sulla monogamia. Sempre presente e proattiva, nasconde bene la sua vena dittatoriale ed è spesso apprensiva nei confronti dei problemi del gruppo. Insieme ad Isa, in discoteca, balla a ritmi di Techno progressive anche la canzone di Molly Malone. MONOGAMA O POLIGAMA?

Isadora Turchi: VOTO 9

Quando le parli il 30% delle volte non ti ascolta, il 50% delle volte disegna, il 15% balla, il 4% litiga col fidanzato. E quell’1% che manca??? Credetemi, non lo volete sapere.

Il processo è questo:

Sente una parola che non le piace à sguardo omicida à cambio di tonalità à accento toscano +200% à Mutazione cutanea gradazione rosso fuoco à Trasformazione in SuperSayan di terzo livello completata.

1% a parte, Isa è un vulcano di energia, idee e buonumore trascinante. Piccolo particolare, riguardo alla sua energia… è narcolettica ai livelli di Abrahm Simpson (per i meno fortunati che non hanno mai visto i Simpson, si tratta del Nonno reduce di guerra che si addormenta improvvisamente mentre racconta aneddoti). HOLA HOLA HOLA VO A DORMI’ NELL’AIOLA.

 

Mauro Vuolo: VOTO 9,5

Vorrei dargli una botta in testa e portarlo svenuto in una buca in mezzo alla foresta amazzonica profonda sei metri e mettercelo dentro con una corda, quattro cerini e una lametta da barba. Probabilmente in quattro anni costruirebbe una città più efficiente di Roma.

Lui è così, Boy scout nell’anima.

Chiudo gli occhi e immagino il suo armadio, organizzato in forma matriciale per colori e stagionalità, con delle buste di emergenza rinominate: Fine del mondo, Allagamento improvviso, Black Out ecc. “perché nella vita non si sa mai, metti che un giorno succede, almeno ho l’abbigliamento pronto”.

Fantastico nella pianificazione di Dublino, cominciata probabilmente il giorno in cui ha fatto le selezioni JC… anche perchè… “non sia mai mi prendono, mica vorrò essere impreparato?” GIOVANE MARMOTTA.