fotoMarco

Un grazie a….

Sembra ieri quando a Luglio iniziò tutto e purtroppo eccoci già alla fine della mia esperienza in ELIS.

Son cambiati progetti, amicizie, esperienze, ma di una cosa ne son certo: tutto questo lo porterò sempre dentro di me.

Mi porterò sempre dentro di me voi 8 amici, o qualcosa in più, con cui ho condiviso tutto, dentro e fuori dall’open-space; mi porterò dentro di me i molti consigli di tutto lo staff, i rimproveri, le giornate belle e quelle dove abbattersi era la cosa più facile.

Un grazie particolare, il primo che mi sento di fare e forse il più importante, però, è a Fabio, la persona per cui son qui, quello che mi ha convinto ad inviare la candidatura per Luglio anzichè per Novembre; con te ho condiviso lavoro, casa, giochi, viaggi in treno, opinioni, consigli, prese in giro; insomma sei stato il mio punto di riferimento per questi 5 mesi meravigliosi, che mi hanno aiutato ad andare avanti con serenità nonostante la mia prima esperienza lontano da casa.

Un grazie a Francesca e Dennis che hanno deciso di portarmi qua dopo un colloquio, veloce e strano, a metà Luglio su Skype con un caldo infernale in casa in giacca e cravatta.

Un grazie al “Gruppo SOA” che, partiti in quinta, tutti baldanzosi, si sono ridimensionati, accettando tutto quello che veniva. Nonostante perplessità, dubbi e sconforto siamo sempre andati avanti a testa alta, col sorriso, anche nelle giornate più buie. A voi tre va un grazie in più dato che avete fatto si che oggi esca da qui una persona più consapevole e più forte di quella che è entrata. Tre persone diverse: Casella, stravagante ma pignolo, strano ma esigente, Rapetti uguale a me (MBTI) ma in fondo diverso, l’anima di tutto il gruppo e infine la nostra guida che fin dal primo giorno è stata parte integrante di noi, Dennis.

Sono contento di aver condiviso tutto con voi, mai un litigio e sempre il sorriso!!

Un grazie va anche ad altre due persone particolari di cui ho stima profonda e già lo sanno per cui non importa che le nomini. Non amo mostrarlo in pubblico o fare troppe “sviolinate”, ma ascoltandovi e osservandovi ho preso molti consigli, molti modi di fare e spunti che non sono miei. Da Dublino con voi è cambiato tutto e da li vi ho visti come un valore in più per me, grazie.

Un grazie a Cristian, il mio vicino di casa di Dublino, col quale son legato per l’esperienza vissuta insieme e proprio per questo, in caso di necessità, è sempre stato il primo a cui rivolgermi: un consiglio o un aiuto da te mi è sempre arrivato ed è per questo che ti ringrazio.

Un grazie a Leonardo e Andrea che gestiscono tutti i nostri progetti, che ci rendono partecipi di molti incontri ed oppurtunità, ma soprattutto, grazie perchè in fondo se son qui è anche grazie a voi.

Ancora grazie a tutti voi: Vittoria, Fabio, Fabrizio C., Fabrizio R., Simone, Beatrice, Giuseppe, Simona, Dennis, Dario, Cristian, Francesca, Leonardo, Andrea, Stefano B., Stefano “Pareto” La Cesa, Paola, Marcello, Kamal, Vincenzo M., Vincenzo “il dolce” M., Oreste, Chiara, Antonio e tutti gli altri che avete reso 5 mesi bellissimi, intensi, piacevoli e leggeri.

 

Marco