Laura Paolucci

JC 1 anno dopo!

  • Perché hai scelto di partecipare a Junior Consulting?

“Ho deciso di partecipare a JC perché volevo svolgere una tesi sperimentale ed innovativa. L’ho ritenuto da subito un progetto utile per iniziare, ancor prima di terminare gli studi, ad entrare a far parte del mondo del lavoro. Di certo la partecipazione al programma di aziende di spicco nazionale ed internazionale ha contribuito alla mia scelta”.

 

  • Ad un anno dal termine della tua esperienza, quali pensi che sia il valore aggiunto che ti ha dato partecipare a Junior Consulting?

“Posso ritenere un valore aggiunto il mio sviluppo professionale in termini di comunicazione, lavoro in team e public speaking, aspetti che i miei colleghi stanno affrontando ora in azienda con opportuni corsi di formazione. Non posso poi non considerare aspetti che riguardano l’organizzazione del lavoro che, affrontando un progetto innovativo e a volte complicato come quello  JC, ho potuto sviluppare”.

 

  • Qual è il tuo percorso di carriera ad oggi?

“Attualmente sto svolgendo uno stage post laurea con finalità di assunzione presso la sede di San Giovanni Teatino (CH) dell’ Aptar Group, multinazionale presente in 20 Paesi diversi e con oltre 12.000 dipendenti specializzata nella produzione di sistemi di distribuzione nei segmenti Beauty&Home, Food&Beverage e Pharma. Mi occupo di pianificazione della produzione di un’intera linea produttiva (dispenser di saponi, di creme, etc.), ma anche di logistica legata ai fabbisogni produttivi”.

 

  • Consigli per avere maggiori chance di successo nella carriera professionale?

“Credo sia importante la determinazione e il dimostrarsi costantemente interessati al lavoro che si sta svolgendo. Inoltre, la partecipazione alla vita aziendale offrendo idee e soluzioni ai problemi che possono verificarsi durante il lavoro può essere essenziale”.

 

  • Ritieni che Junior Consulting ti abbia aiutato? Come?

“L’affrontare l’iniziale timidezza avendo continue riunioni e presentazioni del proprio lavoro mi ha aiutata ad aumentare la mia sicurezza e ad acquisire maggiore comunicazione, riuscendo a presentare al meglio i miei lavori”.

 

  • Che consigli daresti agli studenti che stanno per uscire dal mondo universitario e si affacciano per la prima volta al mercato del lavoro?

“Essendo uscita da pochi mesi dal mondo universitario non so se sono in grado di fornire consigli a coloro che stanno affrontando gli ultimi esami. Quello che posso dire è di evitare di mandare curriculum a casaccio, pensate bene a cosa desiderereste fare nella vostra vita professionale e poi, una volta che siete certi di questo, scegliete con cura le aziende che potrebbero fare al caso vostro perché nonostante il periodo di crisi il lavoro c’è per chi sa farsi valere!”.