mannucci

JC 1 anno dopo

– Perché hai scelto di partecipare a Junior Consulting?

Principalmente per fare la tesi ed iniziare ad affacciarmi nel mondo del lavoro”.

Ad un anno dal termine della tua esperienza, quali pensi che sia il valore aggiunto che ti ha dato partecipare a Junior Consulting?

“Ho maturato un’esperienza lontano da casa imparando a gestire tanti aspetti in autonomia, ho imparato i primi aspetti fondamentali dell’approccio al lavoro (colloqui, gestione delle tempistiche, gestione delle riunioni con i clienti), aver avuto l’opportunità di coniugare un’esperienza comunque lavorativa con una tesi già pronta alla fine”.

– Qual è il tuo percorso di carriera ad oggi?

“Lavoro in Accenture”.

– Consigli per avere maggiori chance di successo nella carriera professionale?

“Capacità di adattamento, rapidità mentale ( cercare di essere vispi nel capire come gestire situazione critiche sia quando avvengono sia se capitano), essere disposti a mettersi in gioco anche oltre i confini degli studi effettuati, rendersi competenti a 360° cercando di saper dire il fatto nostro in più ambiti possibile; non trascurare mai la vita privata anche se i primi anni è richiesto”.

– Ritieni che Junior Consulting ti abbia aiutato? Come?

“Sugli aspetti di gestione delle tempistiche, dell’approccio ai clienti, alla struttura di tanti documenti e lavoro con persone mai conosciute prima. Diciamo che è un gradino che in Accenture ho saltato adattandomi prima rispetto al normale”.

– Che consigli daresti agli studenti che stanno per uscire dal mondo universitario e si affacciano per la prima volta al mercato del lavoro?

“Cercare un’esperienza all’estero dopodichè, una volta tornati, valutare la differenza tra il lavoro in Italia e all’estero e scegliere il miglior percorso di vita”.