nicolarenzi

JC 1 anno dopo!

  •   Perché hai scelto di partecipare a Junior Consulting?

“Per fare un’esperienza lavorativa prima di concludere gli studi su cui scrivere la tesi”.

  •  Ad un anno dal termine della tua esperienza, quali pensi che sia il valore aggiunto che ti ha dato partecipare a Junior Consulting?

“Mi ha dato una corsia preferenziale per l’ingresso nel mondo del lavoro, strumenti utili nell’ambito della consulenza in termini sia di conoscenze che di curriculum, è stata una palestra come molti la definiscono sia internamente all’ ELIS che al di fuori”.

  • Qual è il tuo percorso di carriera ad oggi?

“Sono un consulente in Business Integration Partners con un contratto a tempo indeterminato”.

  •   Consigli per avere maggiori chance di successo nella carriera professionale?

“Tanto impegno e provare ad identificare da subito cosa si vuole fare, le opportunità ci sono e spesso si scoprono in ritardo perchè non ci si è guardati intorno abbastanza, io ad esempio ho scoperto programmi e opportunità lavorative che non conoscevo quando ormai era troppo tardi per usufruirne e un po’ ne pago le conseguenze. Consiglio di lanciarsi nel lavoro appena possibile ma di non smettere di guardarsi intorno e rimanere affamati, ovviamente se non si hanno altre priorità perché a mio avviso la carriera non è tutto :)”.

  •    Ritieni che Junior Consulting ti abbia aiutato? Come?

“Molto. Mi ha insegnato come affrontare la maggior parte degli scogli che si incontrano sul lavoro, dal saper gestire al meglio un colloquio al come comunicare efficacemente e interfacciarsi con colleghi, clienti capi etc”.

  • Che consigli daresti agli studenti che stanno per uscire dal mondo universitario e si affacciano per la prima volta al mercato del lavoro?

“Sicuramente avere un approccio positivo al lavoro, non lasciarsi sopraffare dal peso di impegno e responsabilità e sapersi adattare al contesto qualunque esso sia, prima o poi tutti trovano la propria dimensione ma fino a quel momento è necessario sapersi accontentare e resistere, c’è chi è più fortunato e trova la strada velocemente e chi deve fare parecchi tentativi”.