Brunello

I JC nel tempo..

Perché hai scelto di partecipare a Junior Consulting?

Ho scelto JC perché volevo intraprendere un percorso di tesi alternativo che mi portasse ad un contatto con la realtà lavorativa. Qualcosa di diverso dallo stage tradizionale, dove magari si perde alcune volte il contatto con l’aspetto formativo, ma che allo stesso tempo mi mettesse alla prova, portandomi fuori dalla zona di comfort dell’ambiente universitario.

A distanza dall’esperienza quale pensi che sia il valore aggiunto che ti ha dato partecipare a Junior Consulting?

Partecipare a Junior Consulting mi ha dato maggior consapevolezza di ció che avrei trovato una volta entrata pienamente nel mondo del lavoro e la possibilità di conoscere in anticipo gli strumenti che mi avrebbero permesso, e ad oggi tutt’ora mi sono utili, per affrontare situazioni di difficoltà, fronteggiare clienti con diversi atteggiamenti e far fronte in maniera preparata agli elementi di imprevisto.

Qual è il tuo percorso di carriera ad oggi?

Da quando ho intrapreso il percorso di JC sono sempre rimasta nell’ambito della consulenza ed attualmente lavoro in una società internazionale di consulenza, Ernst & Young, occupandomi di progetti di transformation aziendale.

Consigli per avere maggiori chance di successo nella carriera professionale?

Ognuno di noi ha un concetto differente di successo lavorativo, per alcuni può significare diventare Partner di una grande società di consulenza, per altri invece avviare una propria attività. In ogni caso il mio consiglio è quello di agire, far sentire la propria voce e dimostrare la propria volontà, prima di tutto a se stessi, di voler intraprendere un determinato percorso.

Ritieni che Junior Consulting ti abbia aiutato? Come?

Cosa ho imparato di più da Junior Consulting? Il valore del team. Lavorare in gruppo non è solo unire i proprio contributi, ma è anche imparare a relazionarsi con altri caratteri, confrontarsi, discutere, dare e ricevere feedback, costruire e crescere insieme.

Che consigli daresti agli studenti che stanno per uscire dal mondo universitario e si affacciano per la prima volta al mercato del lavoro?

Ai ragazzi che oggi si trovano a metter piede per la prima volta nel mondo del lavoro  consiglio di non sottovalutarsi, di avere un atteggiamento positivo e soprattutto di non aver paura di osare e di sbagliare, anzi direi che è proprio dai momenti in cui “ci si butta” che di solito nascono grandi occasioni.