Torneo di Pallavolo, parte I

Grazie alla pazienza di Stefano Bottazzo, i ragazzi di JC 16 e 17 ed i membri dello staff ELIS si sono confrontati nella prima spettacolare partita del torneo di pallavolo “ELIS 2012”.

Qualcuno ha sfoggiato ottime qualità tecniche, qualcuno si è rivelato una promessa, qualcuno è tornato a casa infortunato.

Filo conduttore della serata: un mare di risate e di divertimento.

Allego le pagelle degli atleti, scritte da uno dei giornalisti a bordo campo (lì per scroprire i nuovi talenti).

Nel frattempo ci si prepara al prossimo turno, fasciando le ferite e intensificando la preparazione atletica…

…chi vincerà il torneo?

Prima squadra: (i vincitori)

Voto Commento Tecnica segreta
Marco 8 Il capitano! Nonostante l’età indefinita sfoggia una padronanza della tecnica e una sensibilità alla palla fuori dal comune, conduce la squadra alla vittoria con la fascia da capitano sul braccio. Se non fosse per il pilastro, il migliore in campo! Il tiro sulla trave! Da qualsiasi posizione e in qualsiasi momento Marco è capace di centrare la trave, sempre quella!!
Roberto 7,5 Il motivatore! Fomenta la squadra fin dal primo momento, indossa la maglia sgargiante di dragonball che lo porta a ricevere mezzo punto in più sulla pagella. Buona prestazione da palleggiatore, si fa forte di una squadra coesa e motivata! “Più fomento, più fomento!!” , soprattutto per le campionesse della sua squadra.
Francesco 8 Rivelazione della pallavolo! Entra in campo fingendo di non aver mai visto una rete, sfoggia tecnica e potenza con le sue schiacciate dalla seconda linea. Più si entra nel vivo della partita più il livello si alza e lui comincia a fare veri buchi nel campo avversario. Fingere di non saper giocare, e poi purgare inesorabilmente la squadra avversaria.
Barbara 8,5 La migliore! Giocatrice a tutto tondo, entra in campo e sfoggia tecnica, controllo, fiato, tenacia. La giuria la reputa la migliore in campo ed il pubblico la applaude quando, infortunata, continua a giocare ad altissimo livello. Le ginocchiere! Durante la partita indossa le sue magiche ginocchiere della schiacciata +3
Lucia 7,5 Professionista! Comincia in sordina senza sbagliare un colpo, difende la seconda linea nonostante le schiacciate poderose della squadra avversaria. Ad un certo punto, sotto rete, mette a sedere tutta la squadra avversaria con un colpo da maestro!! Tesserata! Fa finta di niente, ma in realtà ha giocato in serie B da professionista.
Francesca 7,5 Onnipresente!  Si tuffa su ogni palla senza paura ed è ovunque nel campo dando supporto ai compagni di squadra, assieme a Lucia è una delle migliori in battuta con pochissimi errori e tanti ace! “Miaaaaaa!” … è inutile provare a dirlo se giochi con Francesca… la prenderà sempre con determinazione!
Seconda squadra:
Salvo 8 Campione! Nonno salvo entra in campo mostrando classe e tecnica altissime, è un giocatore completo e agguerrito e avrebbe il pallone d’oro, se solo Barbara non avesse indossato le sue ginocchiere magiche. Servizio che non perdona! In battuta Salvo è letale, fra i tantissimi punti fatti può vantare di un una serie di ace da trattenere il fiato!
Dario 7 Solido! Si presenta sul campo senza pretese, ma sfoggia invece capacità invidiabili, arrivando a fare colpi da maestro e muri impassabili per la squadra avversaria Schiacciata senza saltare!  Essendo alto 2 metri e 32 schiaccia verso il basso nel campo avversario senza neanche saltare!
Valerio 8 Jolly! Giocatore dalle qualità uniche, è un’altra delle stelle della squadra a dare supporto in ogni settore. Anche lui aspira al pallone d’oro, ma non può nulla davanti all’armatura magica di Barbara. Serve&Volley! A battere e schiacciare Valerio non fa mancare nulla alla sua squadra, totalizza un numero elevatissimo di punti!
Domenico 7 Muraglia! Non brilla in sensibilità e controllo sotto rete, ma sono indiscutibili le qualità fisiche, che sfrutta pienamente murando palloni su palloni come una saracinesca. I palloni che lui non riesce a prendere, a quelli ci pensa Marco a mandarli sulla trave! Saracinesca! Mura anche senza saltare senza spostarsi di un centimetro, vanifica ogni sforzo di attacco avversario quando gioca sotto rete.
Kamal 7,5 Shaolin Volley! Anziché giocare a pallavvolo sceglie un altro approccio: usando colpi segreti che lui soltanto conosce confonde l’avversario segnando punti da posizioni improbabili. Viene quasi eliminato (fisicamente) mentre cerca di ricevere un pallone con la faccia e con la spalla L’artiglio della tigre! Soltanto Kamal conosce la tecnica segreta, in battuta, dell’artiglio della tigre: a nulla valgono gli sforzi della squadra avversaria di cercare di prendere i suoi colpi!
Shady 7 Affidabile! Si getta su ongi palla giocando in modo coraggioso e deciso, è il membro della squadra ad avere più fiato e voglia di fare! Tuffo senza paura! Non si preoccupa della propria incolumità e si getta a prendere ogni pallone, pur di non far segnare punto alla squadra avversaria!

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A metà strada

Ad un mese dal ritorno da Dublino è il momento di fare una pausa e riflettere sui passi fatti finora durante il programma JC.

In Irlanda il ritmo delle giornate era scandito dalla scuola mattutina di Inglese, dal trenino che ci portava a Dublino, dalle fugaci riunioni per scegliere l’itinerario successivo, dai brindisi e dalle risate.
Trovarsi in un contesto lontano da casa ha portato tutti i ragazzi di jc 17 a fare gruppo, a conoscersi meglio ed a stringere rapporti di amicizia più o meno forti.

Sembra molto distante, ora, l’esperienza fatta in quelle “terre verdi”. In effetti, il ritmo frenetico della vita non si è mai interrotto da quando siam tornati in ufficio: alcune abitudini si son sostituite con altre di maggiore responsabilità, i legami costruiti sono rimasti e ci accompagnano nel nostro lavoro.

La maggior parte di noi è entrata nel vivo dei progetti a cui siamo stati assegnati: arrivano le prime riunioni con i nostri referenti, le prime valutazioni da parte dei nostri team leader.
Arriva, nello stesso modo, l’ansia di fare bene il proprio lavoro, mettersi alla prova per renderci conto se siamo all’altezza dei compiti che ci vengono assegnati.

Qualcuno è più stanco, qualcuno è più soddisfatto, qualcuno vorrebbe fare di più, ma di certo il percorso che stiamo seguendo ci sta cambiando, ci offre molti spunti, conoscenze ed esperienze da portare con noi nel mondo in cui ci stiamo affacciando.

Non resta che “rimboccarsi le maniche” e tornare a seguire i propri obiettivi.

R.G.

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