Salotto delle esperienze con Davide Cioppi!

Lo scorso 13 Gennaio è stato ospite in Junior Consulting l’Ing. Davide Cioppi, Vice President Marketing & Sales – Selex ES

L’ Ing. Cioppi, attraverso il racconto della sua variegata esperienza professionale, in cui si è ritrovato a ricoprire diversi ruoli in varie funzioni aziendali, ha sottolineato l’importanza della flessibilità e della propensione al cambiamento per poter essere competitivi nell’ attuale contesto lavorativo, per poter crescere professionalmente e personalmente.

Negli ultimi anni infatti il mondo del lavoro è mutato in maniera rapida e persistente: l’introduzione di nuove tecnologie dell’informazione e comunicazione sul posto di lavoro, la globalizzazione dei  mercati hanno avuto notevoli riflessi su contenuti, forme di lavoro e professionalità.

L’organizzazione del lavoro richiede una maggiore realizzazione di lavori di gruppo e  una maggiore cooperazione. Le persone sono chiamate a mutare con maggiore frequenza luoghi, tempi e modalità di lavoro e  pertanto costrette continuamente ad adattarsi  e ad affrontare nuovi problemi: la professionalità non è più soltanto costituita da “routine”, ma richiede competenze che vanno oltre le conoscenze  prettamente specialistiche.

L’Ing. Cioppi ha infatti esortato ed invitato i ragazzi ad aprirsi al mondo: “Dovete abituarvi a lavorare in ambienti internazionali e preparavi a competere non solo con i vostri compagni universitari o con altri studenti italiani, ma anche con ragazzi che vengono da contesti emergenti”.

Durante l’intervento il testimonial ha esortato tutti a puntare ad entrare in settori diversi, a conoscere situazioni nuove per arricchirsi e crescere. E’ fondamentale non rimanere “fermi” in ambito lavorativo ma muoversi, fare esperienze, interagire con culture diverse, con curiosità ed umiltà, per andare fuori e poter apprezzare davvero quello che si ha intorno.

 

Un altro importante tema trattato dall’Ing. Cioppi è l’importanza e il valore del lavoro di squadra. La capacità di lavorare in gruppo è un requisito indispensabile per tutti coloro i quali si muovono nell’attuale mercato del lavoro, poiché il gruppo ha una potenzialità che è molto più ampia della somma dei singoli.

A tal proposito, particolarmente ispirante per i ragazzi è stato il ricorso alla metafora dello sport, in particolare della pallavolo. Anche facendo riferimento a famosi allenatori di caratura internazionale e ai loro successi, il messaggio che ha cercato di comunicare al gruppo è: “gli schiacciatori non parlano dell’alzata, la risolvono”, il cui concetto di fondo è non scaricare la colpa sugli altri, non perdere tempo a parlare del problema, ma cercare di capire come risolverlo. Tutto sta nell’adottare un atteggiamento mentale positivo che consenta di non parlare dei problemi ma, al contrario, di pensare piuttosto a come risolverli.

Il testimonial ha infine sottolineato la necessità di non aver paura di intraprendere esperienze nuove: “Il cambiamento non deve fare paura. Ogni cambiamento porta opportunità non (solo) problemi. Il nuovo è bello. Importante è ancorarsi sempre alle proprie competenze specifiche”.
La parola chiave dunque della testimonianza dell’Ing. Cioppi, è stata sicuramente “CAMBIAMENTO” da associare a mobilità, flessibilità, dinamismo e volontà di apprendere continuamente, qualità rare ma preziose che aiutano a trasformare una situazione problematica di crisi, in un’opportunità utile a far volgere in positivo la nostra vita professionale e personale.

 

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Salotti delle esperienze

Cari JC,

oggi sarà ospite per i “Salotti delle esperienze” , l’Ing. Gianni Vittorio Armani, Amministratore Delegato di Terna Rete Italia, la società del Gruppo Terna che si occupa dell’esercizio, della manutenzione e dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale.

Come operatore di esercizio e trasmissione di rete, Terna Rete Italia gestisce in sicurezza i flussi di energia sui 63.500 km di linee in Alta Tensione del sistema elettrico italiano, provvede alla continuità della fornitura elettrica nel Paese e ha la responsabilità, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, del dispacciamento dell’energia e quindi della gestione in sicurezza dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia.

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Un salotto per giovani ambiziosi ingegneri

Ospite del salotto delle esperienze è stato l’ingegner Giorgio Mosca, Vice PresidentGroup ICT, responsabile per la Governance e le strategie ICT a livello di Gruppo in Finmeccanica. Da subito siamo rimasti sorpresi dall’interesse e dalla facilità di interazione con il nostro ospite, incuriosito dagli obiettivi dei nostri progetti e dall’ esperienza formativa di alcuni di noi nelle tendopoli allestite in due paesi in provincia de L’Aquila colpiti dal terremoto.

Il suo modo di porsi è stato amichevole, già la posizione scelta non sulla cattedra ma davanti a noi interessati interlocutori, rifletteva questo tipo di approccio. La cosa che più ha incuriosito é stata la capacità di adattarsi a contesti aziendali differenti, pur avendo un background esclusivamente informatico: dall’azienda di telecomunicazione a quella degli elettrodomestici con problematiche apparentemente diverse da affrontare sempre con lo stesso approccio: “n risposte ad una sola domanda”, postulato alla base di qualsiasi analisi ingegneristica.

L’ingegner Mosca ha ribadito più volte quanto formativa sia l’esperienza in una società di consulenza all’inizio della carriera o in una holding per avere un approccio dinamico e mai schematico alle diverse problematiche. Cosa ha colpito, inoltre, è stata la risposta ad una nostra domanda sulla vita privata di un manager internazionale di alto profilo. Mosca ha sostenuto, infatti, che nonostante le tante difficoltà nel dover vivere all’estero, in paesi talvolta diversi nella cultura e nella quotidianità, esiste la possibilità di conciliare la vita familiare con tutto il resto.

All’interno del programma JC, i salotti sono una grande opportunità di incontrare personalità con grande esperienza umana e tecnica proprio come quella del gentile Ingegner Mosca.

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Senso di appartenenza e dinamicità: il trade off del manager

Roberto Renon, responsabile dell’Area di business Generazione di Enel, ha portato la sua interessante testimonianza e riflessione sulla figura del manager moderno agli allievi del programma Junior Consulting.

La figura del manager tracciata da Renon è una figura assolutamente dinamica e flessibile, conscia di doversi rimettere in discussione periodicamente e di adeguarsi al network aziendale nel quale si trova a lavorare. Necessario è però in ogni progetto essere motivati non solo a raggiungere un risultato finale, ma anche a creare un clima di continuo confronto e di discussione con gli altri collaboratori, un clima nel quale ci sia un forte senso di appartenenza agli obiettivi, dal momento in cui si firma il contratto alla scadenza dello stesso. Dalla sua esperienza emerge proprio questo: lavorare in campi apparentemente non affini (elettrico e trasporti) in luoghi lontani geograficamente e culturalmente come la Siberia, il Giappone e il Sud Italia, richiede lo sviluppo più di aspetti comportamentali e sociali aperti a contesti diversi, che di capacità conoscitive eccelse.

Ha concluso infatti dicendo che il Project Manager è lo stesso in ogni campo, ciò che cambia è il contesto, non le tecniche che sono universali. Per essere competenti c’è solo bisogno di condividere il contesto con chi è già inserito nell’azienda, anche in ruoli di minore responsabilità, e invertire il processo di knowledge che tipicamente va dal basso verso l’alto.

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