Customer Experience in ELIS

Nella giornata del 28 maggio 2012, si è svolto un “salotto delle esperienze” con  il responsabile delle Customer Operations di Vodafone Manlio Costantini e i ragazzi del programma Junior Consulting. Dopo aver raccontato la nostra esperienza all’interno del programma, abbiamo ascoltato i passaggi fondamentali della vita professionale di Manlio Costantini e dei suoi due collaboratori . Successivamente ci è stato lanciato l’argomento del brainstorming ovvero la Customer Experience. Ci siamo divisi in quattro gruppi e abbiamo ragionato insieme  su tre proposte concrete che Vodafone potrebbe attuare allo scopo di “sorprendere e coinvolgere i clienti con esperienza, semplice, affidabile e personale”.

Abbiamo discusso in plenaria le nostre proposte ed ascoltato i feedback dei nostri “referenti”.

L’esperienza è stata interessante, ci ha permesso di ragionare su un tema non banale, in quanto è tutt’altro che semplice trovare proposte che possano accattivare i clienti che non riguardino solo variazioni tariffarie.

Sono emerse  idee interessanti che spaziavano dal proporre servizi di remainder per sim scadute o senza credito, fino a piattaforme Vodafone di servizi o intrattenimenti come “Vodafone Cafè” o “Vodafone Store”. C’è stata sicuramente una crescita sia individuale che a livello di gruppo proprio nel provare a risolvere problemi di natura diversa, abilità fondamentale in un gruppo di aspiranti  Analyst.

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Patuano e i segreti del buon manager

Marco Patuano, attuale direttore Domestic Market Operations di Telecom Italia, oggi ospite in ELIS, con il suo intervento incisivo ha stregato l’audience degli allievi JC e non solo.

Dopo il breve racconto sul suo percorso di vita e professionale, breve ma ricco di esperienze e di luoghi visitati e vissuti, ha condiviso alcuni concetti chiave nella sua vita da manager. Concetti apparentemente scontati, ma assolutamente veri e condivisibili.

Il buon manager non deve avere paura del talento degli altri (“non deve aver paura di cavalcare la tigre!”); nel percorso professionale non bisogna necessariamente essere primi, ma se si decide di esserlo bisogna assumersi dei rischi; ognuno deve poter dire la sua, da questo mix di idee si può intravedere la soluzione migliore, che non é detto debba coincidere con la decisione, tuttavia non decidere è come aver deciso di non scegliere e di non fare! Bisogna quindi decidere, prima o poi; infine l’execution, ad ogni decisione deve seguire un’azione.

Infine, un concetto che sintetizza il tutto: non perdere mai di vista il riferimento tra il business e l’etica all’interno della quale applicare il business. Su questo concetto Machiavelli avrebbe da ridire, così che il fine non sembra giustificare i mezzi…

Un ultimo consiglio: scoprire la propria attitude…scoprendo prima cosa sia l’attitude! A quanto pare la sua ce l’ha ben chiara, anche se non è stata chiara da subito: “mettere a posto i casini”. E qual’è la vostra attitude?

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Ernesto Albanese: un manager impegnato nel sociale

altra_napoli_logoL’Elis è un via vai di gente importante, persone che ricoprono ruoli di primo piano in qualunque tipo di azienda. Incontrarle per una chiacchierata informale è di sicuro un valore aggiunto per coloro che prendono parte a questi meeting.

Se poi ci troviamo davanti gente come Ernesto Albanese è un vero onore. Attualmente AD di Ata Hotels, ha un passato ricco di esperienza in Alitalia, Coni e EuroFly, ha condiviso con noi non soltanto il suo bagaglio culturale, ma anche e soprattutto la sua vita personale. E’ riuscito a trasformare un tragico evento familiare in una motivazione tanto forte quanto ineguagliabile. La fondazione L’Altra Napoli Onlus di cui lui è uno dei fondatori si occupa di volontariato in un quartiere difficile di Napoli: è proprio qui che Ernesto è riuscito a coniugare esperienza manageriale ed impegno sociale, volti al raggiungimento di obiettivi indipendenti dall’appartenenza politica.

E’ stato un vero piacere ascoltarlo: ha parlato di “spirito di umanità”, “prospettiva di vita migliore per i giovani”, “comportamenti virtuosi”, “filantropia”…

E’ questo ciò che ci ha colpito di lui. Esperienza davvero toccante: l’Elis è anche questo..

Il Gruppo del mese

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Un salotto per giovani ambiziosi ingegneri

Ospite del salotto delle esperienze è stato l’ingegner Giorgio Mosca, Vice PresidentGroup ICT, responsabile per la Governance e le strategie ICT a livello di Gruppo in Finmeccanica. Da subito siamo rimasti sorpresi dall’interesse e dalla facilità di interazione con il nostro ospite, incuriosito dagli obiettivi dei nostri progetti e dall’ esperienza formativa di alcuni di noi nelle tendopoli allestite in due paesi in provincia de L’Aquila colpiti dal terremoto.

Il suo modo di porsi è stato amichevole, già la posizione scelta non sulla cattedra ma davanti a noi interessati interlocutori, rifletteva questo tipo di approccio. La cosa che più ha incuriosito é stata la capacità di adattarsi a contesti aziendali differenti, pur avendo un background esclusivamente informatico: dall’azienda di telecomunicazione a quella degli elettrodomestici con problematiche apparentemente diverse da affrontare sempre con lo stesso approccio: “n risposte ad una sola domanda”, postulato alla base di qualsiasi analisi ingegneristica.

L’ingegner Mosca ha ribadito più volte quanto formativa sia l’esperienza in una società di consulenza all’inizio della carriera o in una holding per avere un approccio dinamico e mai schematico alle diverse problematiche. Cosa ha colpito, inoltre, è stata la risposta ad una nostra domanda sulla vita privata di un manager internazionale di alto profilo. Mosca ha sostenuto, infatti, che nonostante le tante difficoltà nel dover vivere all’estero, in paesi talvolta diversi nella cultura e nella quotidianità, esiste la possibilità di conciliare la vita familiare con tutto il resto.

All’interno del programma JC, i salotti sono una grande opportunità di incontrare personalità con grande esperienza umana e tecnica proprio come quella del gentile Ingegner Mosca.

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